I farmacisti

Mobili di legno scuro,
scaffali eleganti invecchiati da tante ricette, grandi vasi di porcellana bianca, un non so che di esotico, dentro i vasi prodotti misteriosi dai poteri curativi che profumavano l'ambiente...
tutti abbiamo una farmacia nella memoria...



il farmacista aveva sempre i capelli bianchi, come il camice, la spillina con la croce corporativa col bastone di Esculapio e il serpente, la stessa dell'insegna... osservava il foglio che gli porgeva il cliente con aria pensierosa "... passi tra tre giorni..." diceva, perché la medicina te la preparava lui col bilancino... dosando e amalgamando in grammi e milligrammi i componenti con sapienza...



e te lo immaginavi il farmacista... macinando ingredienti col mortaio nel retrobottega, tra alambicchi, beute, pipette e provette, tra un alchimista e un monaco erborista che insieme consultavano antichi manoscritti gotici... quando oggi sulla ricetta manca il nome di una azienda, quando il farmacista ancora ti dà una boccetta anonima scritta da lui, ti stupisci...



oggi le farmacie sono piene di luce e di scaffali metallici, l'ambiente è giovane e moderno, mille colori allegri sorridono dalle scatole di medicine belle e pronte che contengono pillole e capsule ancor più colorate, ma ecco il camice, la spillina con la croce e l'insegna... a ricordarci che è sempre una farmacia...



il farmacista di una volta e quello di oggi sono gli unici che sanno ancora leggere manoscritti misteriosi. Quando uno scrive veramente male si dice "scrivi come un medico..." una leggenda racconta di un medico che non riusciva a leggere un suo appunto e andò dal suo farmacista e gli chiese: "scusa ma che cosa ho scritto qua?" e l'alchimista magicamente glielo decifrò...



Un giorno un farmacista moderno mi disse: "ma guardi che anche oggi in ogni farmacia c'è un farmacista che ancora le sa preparare personalmente la ricetta che abbisogna... il bilancino c'è ancora, si fa poco... ma si fa..." dopo un attimo di silenzio gonfiò il petto con orgoglio sindacale e la croce corporativa cominciava a palpitare sul cuore...
"sa cosa le dico?
i medici... dovrebbero far la diagnosi e stabilir la cura... ma il farmaco corretto dovremmo sceglierlo noi, NOI sappiamo cosa c'è dentro, conosciamo la composizione e la funzione di ogni singolo componente e la corretta posologia... e l'effetto che fa..."



e già...
il farmacista è lo stesso
... dietro il banco di vendita, davanti al bilancino del retrobottega o dentro il laboratorio industriale... il suo sapere, la sua competenza e la sua preparazione son sempre le stesse...



il medico fa la diagnosi e il farmacista gli prepara un farmaco ma in mezzo, sulla ricetta, passa il confine tra le due conoscenze, terreno comune tra i due saperi, è il testimone che uno passa all'altro in una corsa contro la malattia, entrambi dottori, entrambi con un camice...



già, il camice,
ma il camice chi te lo dà?
e come lo scegli?



beh per sapere se un farmaco ve bene
cosa fai?
leggi la composizione no?
le indicazioni sulla scatola...



proviamoci... leggiamo



"Camici Pastelli
totalmente Made in Italy"



"composizione
100% fibre naturali, cotone, lino... della migliore qualità... fibre e filati della massima resistenza... tessuti studiati per il massimo confort, traspirazione e morbidezza... tagli originali e modelli disegnati per garantire libertà di movimento, in ogni situazione professionale... bianchi come vasi di porcellana e come i capelli della saggezza...
o colorati come le pastiglie, le capsule o le scatole dei farmaci."



"indicazioni
per tutte le situazioni in cui un un camice accompagna la professione farmaceutica, specialmente indicato per affezioni di eleganza, stile e confortevolezza."



"posologia
8 ore al giorno, 5 giorni alla settimana, prima e dopo i pasti. Per uso intensivo NON consultare il proprio medico ma si consiglia di parlarne col proprio coniuge consultando gli orari di guardia."



"avvertenze
usatelo e lavatelo tutte le volte che volete, a lungo e spensieratamente seguendo unicamente i consigli per la manutenzione..."



"controindicazioni
non se n'è riscontrata nessuna."



"effetti collaterali
segnalati casi frequenti di forte assuefazione e dipendenza dal prodotto con sensazione di benessere, soddisfazione... sintomi visibile esternamente: classe ed eleganza..."



...ma per sapere se un farmaco
è efficace
come fai?



guardi il risultato...no?



e un camice?



lo provi! no?



Pastelli
camici da provare






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