I medici

In un campo di cotone
un fiocco dice a un altro fiocco...
tu cosa cosa vuoi fare da filo... cioè... da tessuto... da vestito... insomma cosa vuoi fare da grande? ... "io..." dice l'altro "...io vorrei fare l'hippy", "in che senso?", "vorrei fare i jeans o un camicione con le frange... girare il mondo... scrivere canzoni...", "no..." dice il primo...
..."io voglio fare il medico..."

anche il camice ha una sua professione... in ambulatorio, in corsia di ospedale... cambia... cambia di professione... medico, pediatra, ginecologo, oculista, traumatologo... chirurgo... mica son la stessa cosa... se cambi delle lenti non fai gli stessi movimenti se devi ingessare gambe o rincorrere regazzini...

Camice d'ambulatorio. Innanzitutto immagine. È come un incrocio tra un abito da sera e un impermeabile inglese di gabardine... lungo, slanciato, un po' serio, parte da un bel bavero e cade dritto, veste... ha eleganza, classe. Come la giacca di un abito o un impermeabile, dà il meglio di sé quando è un po' aperto... entri nello studio, guardi il camice, vedi il medico e ti fidi...
... il camice dà fiducia...

In sala operatoria. È come una tuta da ginnastica. Deve saper correre e saltare... no, non saltare e correre con le gambe, no... ma con le braccia sì! ... deve permettere tutti i movimenti necessari senza intralciare...

immagina di toccare il gomito a un chirurgo... "si arrabbia!... " ... lui sta tagliando col bisturi... così di sorpresa... un colpetto al braccio... TAC!... "azz! l'arteria... chi è stato?" "io? io no!" ... un disastro... un movimento continuo, lento, progressivo... e di colpo, un po' di stoffa tagliata male, un piega infelice, una manica che si stringe quando non deve, ... ti frena il braccio... TAC!... "chi è stato?"... il camice... il camice preparato male! ... non te ne accorgi ma è come un colpetto sul gomito...

tu guardi un camice da lontano e già ti dice che professione fa... medico... infermiere, barelliere... chirurgo... in ospedale o in un ambulatorio cerchi sempre il camice... il camice ti dice chi è il medico...

se l'abito non fa il monaco, uno stetoscopio non fa il medico... figurati il camice!... siamo d'accordo... ma è come in guerra... per far un esercito ci vogliono le armi... si sa... ma quelli con l'uniforme son militari e gli altri... gli altri son civili... allora in ospedale è facile... quelli col pigiama son i malati... quelli col cappotto, i fiori e i biscotti, son i parenti... e quelli col camice... è il camice che ti dice a chi devi parlare... una volta una coppia di amici miei si era comprata un impermeabile, bianco, e sono andati a visitare un'amica malata... all'ora di visita non c'è mai nessuno medico... non è mica casuale... tutti volevano parlare con loro! non riuscivano più a uscire dall'ospedale!

Attenzione!...

non è che vedi un camice qualsiasi ... e quello sa fare il medico! NO... ci mancherebbe! ... a volte a prima vista ingannano... non fanno solo il medico, i camici! ... oltre all'infermiere ci sono camici che fanno il dentista, il farmacista... son dottori... ma è diverso... c'è quello che fa il parrucchiere, quelli che vanno in fabrica, quelli che lavorano nei laboratori... e alcuni di loro sono chimici, altri son ancora dei medici... e tutti fanno cose diverse... per fare bene il loro lavoro devono essere tutti preparati in modo diverso...

il camice poi si deve occupare di altre cose come il confort, il calore, la freschezza, la traspirazione, l'igiene, le sue fibre i suoi tessuti collaborano per questo risultato...

per questo Pastelli dedica molta attenzione alla ricerca di nuovi materiali, allo studio dei propri tessuti, al miglioramento della praticità e del confort, al disegno dei propri modelli...

Pastelli
camici che fanno il medico